
"Il Signore della Truffa" è un soggetto che nasce da un' idea di Giorgio Schöttler e Giorgio Glaviano, è la storia di Federico Sinacori, un truffatore di lungo corso ancora oggi ricercato dalla Polizia; è un uomo affascinante dal piglio deciso e dai gusti raffinati. Nel corso della sua esistenza ha assunto le più svariate identità e ancora oggi a Verbania - dove si è ritirato a vivere in un condominio - i vicini di casa lo conoscono come il Generale della Guardia di Finanza Nicola Persico, attualmente in pensione. Solo che i nostri protagonisti non hanno tenuto conto di Florenza Marino, una zelante poliziotta con uno strano fiuto per le frodi.
"Il Signore della truffa" è una miniserie da due episodi da cento minuti l'uno destinata alla prima serata di RaiUno con un protagonista assoluto: Gigi Proietti, uno dei più grandi attori del nostro cinema. Quando abbiamo deciso, in accordo con la rete, di affidare proprio a lui il ruolo del protagonista, sapevamo di aver individuato l'attore che meglio avrebbe potuto restituirci quella figura ironica, riflessiva e istrionica di Federico Sinacori. La storia attinge a piene mani al filone della commedia all'italiana e, ispirandosi ai recenti fatti di cronaca, parla dei problemi della gente comune con un sorriso, seppur talvolta amaro.
La fiction, attraverso una comicità diretta e mai di situazione, racconta la storia di un uomo, che scegliendo da che parte stare, impara a fidarsi degli altri e a usare la sua "arte" e il "suo gusto di vivere" a fin di bene.
Per le riprese abbiamo scelto dei luoghi unici e ancora poco sfruttati dalla fiction italiana, che potessero dare alla nostra storia un valore aggiunto, è per questo che la miniserie tv è girata sul lago Maggiore e sono state scelte come location la città di Verbania e alcune località della provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Non solo Verbania quindi, con i suoi scorci, i suoi luoghi originali, le sue dimore antiche ed eleganti, ma anche le località vicine come Belgirate e Intra, hanno saputo offrirci panorami e luoghi di grande respiro.
La realizzazione della fiction è avvenuta anche grazie alla collaborazione di tre Forze dell'ordine: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Corpo della Guardia di Finanza, che entrano in scena con i loro uomini e i loro mezzi, partecipando alla sviluppo delle vicende e aggiungendo al risultato finale grande forza e dinamismo.
"Il Signore della truffa" è rivolto a quel pubblico generalista che, soprattutto negli ultimi tempi, ha mostrato di apprezzare una commedia leggera, corale e liberatoria, in cui è facile riconoscersi.